domenica 15 luglio 2012

Spiaggia della Nurra - Fertilia 30 06 2012

Sveglia alle cinque. mi alzo metto la testa fuori dal mio "guscio", l'aria è fresca e quasi mi fa dimenticare il caldo del giorno prima, la notte non ho dormito molto forse l'emozione del primo giorno o forse più probabilmente l'arrivo in spiaggia verso le 23.00 di alcuni pescatori "sub" che con le loro chiacchiere e i loro rumori mi hanno svegliato. Poco dopo scende sulla spiaggia la nebbia, incredibile.


In poco tempo avvolge tutto e siamo costretti ad aspettare il sorgere del sole per prendere il mare. La tappa di oggi ci porterà a Torre del Porticciolo poco più di 30 km.. Questa mattina ancor prima di iniziare a pagaiare sono già stanco, probabilmente il caldo e la mia scarsissima preparazione. Si dirada la nebbia e siamo pronti a partire. Il sole questa mattina sembra non voler sorgere mai, a fatica supera le alte scogliere. Roberto, continuamente alla ricerca del vento "issa" la sua vela, ma poco dopo sarà costretto ad "ammainarla" per la totale assenza del vento


Dopo una decina di chilometri ci fermiamo alla spiaggia della Frana per poi proseguire alla volta di Porto Palmas dove possiamo fare rifornimento d'acqua. 

La Frana

Continuando la nostra discesa verso sud incontriamo il "borgo" minerario dell'Argentiera, avrei voluto fermarmi, camminare tra le architetture abbandonate "annusare" questo luogo, ma il programma di percorrenza non prevede soste "turistiche" devo accontentarmi di guardarlo dal mare.

L'Argentiera

La costa è bella, ricca di "sorprese", l'acqua incredibilmente trasparente e la pesca abbondante




Ci fermiamo per il pranzo in una piccolissima spiaggia, questo tratto di mare è caratterizzato dalla presenza di costa alta e scoscesa, praticamente non ci sono approdi e i pochi possibili inutilizzabili con mare anche appena formato.


Si inizia a vedere in lontananza la "formazione" rocciosa di Capo Caccia.


Arrivati finalmente a Torre del Porticciolo scopriamo che il campeggio non è raggiungibile con i nostri kayak e non ci permettono di dormire in spiaggia. Che fare? tornare qualche chilometro indietro alla spiaggia di Porto Ferro oppure raggiungere Capo Caccia e Alghero? Alla fine la scelta ricade su   Alghero, il caldo appena sopportabile in acqua, ma non altrettanto a terra, mi costringe a questa scelta.

Torre del Porticciolo

Si riparte verso Capo Caccia, il mare è calmissimo, il vento assente la costa imponente, questo è il tratto finale del mare di Nord-Ovest tanto temuto per i forti venti di Maestrale, ma per noi fortunati l'unica cosa da temere è stato il caldo.


il "passaggio" a Isola Piana

Isola Faradda e Capo Caccia

Superato Capo Caccia si apre di fronte a noi il golfo di Alghero, arriva il vento finalmente che ci "spingerà" fino a Fertilia. Oggi abbiamo percorso 53 km.

Capo Caccia



01 07 2012  Fertilia - S'Abba Drucche (Bosa)..........















giovedì 12 luglio 2012

Porto Torres - Spiaggia della Nurra 29 06 2012

Inizia il viaggio....
Alle 22.00 circa ci imbarchiamo nel porto di Civitavecchia l'odore della stiva accoglie noi ed i nostri kayak, ci siamo, tagliamo l'ultimo filo che ci lega alle nostre abitudini, ai nostri impegni, ci spogliamo dei nostri "vestiti" quotidiani ed indossiamo quelli dell'avventura.
Ogni piccolo viaggio anche quello compiuto appena fuori della porta di casa nel nostro immaginare è una grande avventura e la nostra sta per iniziare.

Civitavecchia

Alle sei di mattina sbarchiamo a Porto Torres ci incamminiamo per raggiungere la piccola spiaggia che dista circa 2 km. dal pontile di attracco della nave


raggiunta la spiaggia sistemate le "stive" delle nostre imbarcazioni finalmente siamo pronti a prendere il mare. Subito i ricordi affiorano nella mia mente, portati in superficie dai colori, gli odori e le piccole cose che caratterizzano questo luogo, due anni fa siamo partiti da questa stessa spiaggia per un'altro viaggio: "Porto Torres - Olbia" allora eravamo in tre: io, Gareth e Roberto.


Il mare è incredibilmente calmo ed il vento completamente assente, ma dove è andato a finire il "promesso" levante che doveva "spingerci" fino alla spiaggia della Pelosa? Il lunghissimo braccio  del porto industriale ci accompagna per la prima mezz'ora e sembra non avere fine,


la costa è bassa, sabbiosa, caratterizzata dalla presenza di una centrale termoelettrica (carbone?) ed una zona industriale, ma l'acqua è quella della Sardegna con i suoi colori e le sue trasparenze. Superato questo primo tratto iniziano le lunghe spiagge e nella foschia del caldo giorno si comincia ad intravedere in lontananza il profilo roccioso di Capo Falcone. Dopo una piccola sosta riprendiamo la navigazione, ma il mare intanto è cambiato e si è svegliato dal suo torpore, il vento arriva fresco da Nordest issiamo le vele e scopriamo una caratteristica di questa parte della Sardegna che ci accompagnerà per buona parte del viaggio: quando arriva il vento porta con se il mare già formato perciò si passa da una situazione di "bonaccia" con mare "oleoso" ad una situazione di brezza e mare increspato praticamente in tempo reale



dirigiamo le nostre prue verso Isola Piana è ormai vicina l'ora del pranzo e anche se la pesca non è stata abbondante possiamo preparare il nostro "cous cous con pesce"


Riprendiamo la navigazione verso capo Falcone passando vicino alla torre della Pelosa il vento che soffiava durante il pranzo si è calmato ammainiamo le nostre vele. Passiamo Capo Falcone, da questo momento lasciamo la sicurezza del mare "protetto" per iniziare la "discesa" che ci porterà a Cagliari.

 

Il mare è calmissimo la brezza leggera è scomparsa....è caldo, incredibilmente caldo ci difendiamo bagnandoci, bevendo molto e spesso immergo il mio corpo in acqua con un "appoggio groenlandese", l'acqua è fresca a volte fredda per la differenza termica,  il sole implacabile.
La costa non offre approdi le rocce scure modellate dal mare scandiscono il nostro passaggio, la spiaggia della Nurra, dove passeremo la notte, dista circa 20 km. dal capo.

Capo Falcone


piccola sosta

Raggiungiamo l'isola dei Porri, la Nurra è ormai a pochi chilometri e una leggera brezza "gonfia" le vele e dona sollievo ai nostri corpi accaldati.


Dopo qualche chilometro raggiungiamo la nostra meta, la spiaggia della Nurra dove passeremo la notte.


Alla fine di questa prima giornata abbiamo percorso poco più di 40 km.



Porto Torres - spiaggia della Nurra


30 06 2012 Spiaggia della Nurra - Alghero......
















martedì 10 luglio 2012

Qualche numero

Partenza da Porto Torres: 29 06 2012
Arrivo a Cagliari: 07 07 2012  (al porto per l'imbarco: 08 07 2012)
Km. percorsi 430
media giornaliera di percorrenza km. 47.77
velocità media km/h. 5.7
tappa più lunga  km. 60     Portoscuso - Porto Tramatsu
tappa più breve  km. 37.7  S'Abba Drucche (Bosa) - Putzu Idu


Le tappe:
Porto Torres  -  Spiaggia di Nurra
Spiaggia di Nurra  -  Alghero
Alghero  -  S'Abba Drucche (Bosa)
S'Abba Drucche  -  Putzu Idu
Putzu Idu  -  S'Ena Arrubia (Oristano)
S'Ena Arrubia  -  Spiaggia di Scivu (Piscinas)
Spiaggia di Scivu  -  Portoscuso
Portoscuso  -  Porto Tramatsu
Porto Tramatsu  -  Cagliari

porto di Cagliari


Di nuovo a casa

Sabato 7 luglio si è concluso il nostro viaggio.
Spiaggiati a pochi chilometri da Cagliari dopo 9 giorni di navigazione e 430 km. abbiamo raggiunto la nostra meta. Nei prossimi giorni pubblicherò un dettagliato resoconto del viaggio, prima devo riorganizzare e sistemare le innumerevoli "cianfrusaglie" più o meno utili che in ogni viaggio ci portiamo dietro, alla partenza hanno un loro ordine ed una precisa collocazione, ma al ritorno il caos ha preso il sopravvento e la confusione ed il disordine regnano sovrani nei nostri gavoni......a presto

Porto Torres




domenica 1 luglio 2012

Nota:

i punti della mappa segnati con i puntaspilli (anche chiamati chiodini) gialli sono i punti dove si sono fermati o dove era programmato fermarsi

Sardegna 30-06-12




Buongiorno a tutti sono Federico Proli il figlio del creatore di questo blog. Carlo e Roberto ( i nostri "intrepidi eroi") dopo aver dormito per una notte nella comoda cabina della nave sono finalmente arrivati in territorio sardo sbarcando a Porto Torres (dove hanno fatto due chilometri a piedi per raggiungere il mare). ora sono accampati a Fertilia dopo aver passato la scorsa notte ad Argentiera. qui di sopra trovate la mappa delle loro prime tappe

sabato 23 giugno 2012

Porto Torres - Cagliari 28 06 12

Si parte.  Superate le ultime incertezze, finalmente il 28 giugno ci imbarchiamo alla volta di Porto Torres ed inizia il nostro il viaggio.


Domenica 1 luglio, condizioni meteo marine permettendo, dovremmo arrivare ad Alghero completando una delle quattro "macro" tappe: Alghero, Oristano, Sant'Antioco, Cagliari.
Mio figlio Federico aggiornerà il blog con la nostra posizione.